Città proibita: i segreti del palazzo imperiale

La Città Proibita (G g ng) è un maestoso palazzo imperiale situato nel centro di Pechino. Non è solo una delle attrazioni storiche più visitate della Cina, ma è anche un simbolo del potere, della cultura e della storia cinese. La costruzione della Città Proibita è iniziata all'inizio del 15 secolo e ha continuato per decenni. Il palazzo è stato la residenza ufficiale degli imperatori cinesi per quasi 500 anni, dalla dinastia Ming a Qing. In questo palazzo si concentra non solo la grandezza architettonica, ma anche molti misteri e storie mistiche che continuano ad attirare l'attenzione di ricercatori e turisti da tutto il mondo.

1. Storia di Città Proibita

1.1 Costruzione e architettura

La città proibita fu costruita durante il regno dell'imperatore Yunle Ming (1368-1644) nel 1406 e completata nel 1420. Questa maestosa struttura divenne un elemento centrale del potere cinese e servì sia il palazzo degli imperatori che il centro amministrativo. La città proibita occupa una superficie di oltre 720.000 metri quadrati, compresi circa 980 edifici, e rappresenta non solo un'enorme struttura architettonica, ma anche un simbolo di pace, ordine e armonia.

- Una delle caratteristiche più singolari della Città Proibita è la sua simmetria e posizione nel centro di Pechino. Tutto il complesso del palazzo è costruito in rigorosa conformità con i principi del feng shui e della filosofia taoica, che simboleggia l'armonia tra cielo e terra.

1.2 Valore per la Cina

La città proibita non era solo la residenza dell'Imperatore, ma anche un simbolo di potere che rifletteva il suo potere e i suoi legami con i cieli. L'Imperatore era considerato il figlio del Cielo, e il suo palazzo era stato progettato per mostrare il suo legame con le forze superiori e la sua separazione dalla gente comune.

- Ai tempi della dinastia Ming e Qing l'accesso al palazzo era strettamente limitato, e solo l'imperatore e i suoi servitori più vicini avevano il diritto di entrare nei suoi limiti. È per questo che è nato il nome di Città Proibita, che riflette la totale inaccessibilità di questo luogo ai cittadini comuni.

2. Caratteristiche architettoniche della Città Proibita

2.1 Simmetria e strutture del palazzo

L'architettura della Città Proibita è rigorosamente simmetrica e segue i principi della costruzione tradizionale cinese. Il complesso è suddiviso in due sedi principali: il cortile esterno dove si sono svolte le cerimonie ufficiali e il cortile interno dove abitava l'imperatore e la sua famiglia. Il cortile esterno è stato utilizzato per le cerimonie statali e il cortile interno è stato progettato per gli affari più privati, compresa la vita familiare dell'imperatore e dei suoi parenti più vicini.

- Tutti gli edifici del palazzo sono orientati sull'asse nord-sud, che simboleggia il legame tra terra e cielo. La maggior parte degli edifici hanno un tetto d'oro che indica lo status di imperatore che era il sole sulla terra.

2.2 Sale e locali

La città proibita è costituita da diverse sale principali, ognuna delle quali ha il suo significato e le sue funzioni:

- La Sala del Potere Supremo (Tàhihe Diain) è la sala principale dove l'imperatore ha ospitato i più importanti esponenti dello Stato.

- La Sala della Pace e del Benessere (Tàhihe Diain) - è stata utilizzata per grandi cerimonie come matrimoni e celebrazioni.

Ogni stanza e ogni elemento del palazzo hanno un significato simbolico. La Città Proibita usa il colore rosso e i tetti gialli che simboleggiano felicità, longevità e potere.

3. Misteri e miti della Città Proibita

3.1 Leggende di strutture «vietate»

La città proibita è sempre circondata da mistica e voci. Uno di questi miti è la misteriosa storia di strutture segrete nascoste all'interno del palazzo. Dicono che in alcune parti della Città Proibita, gli imperatori e le loro famiglie hanno usato passaggi segreti per evitare il pericolo o tentativi di colpo di stato.

- Una leggenda racconta che la Città Proibita ospita una stanza segreta che conserva una pergamena inviolabile registrata dall'imperatore con strategie fondamentali che potrebbero influenzare il destino dell'impero.

3.2 La maledizione degli imperatori

Altri miti sono legati al destino degli imperatori che vivevano nella Città Proibita. Secondo alcune versioni, molti imperatori non erano più vecchi e morivano in circostanze misteriose. Alcuni storici lo legano all'idea di una maledizione inflitta al palazzo come punizione per i metodi violenti di governo.

- Questa maledizione è collegata a molti misteriosi morti e intrecci politici avvenuti tra la famiglia imperiale nel corso dei secoli.

4. Città proibita oggi

4.1 Museo e patrimonio culturale

Oggi la Città Proibita è uno dei musei più grandi della Cina ed è incluso nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Attrae milioni di turisti da tutto il mondo che possono vedere lo splendore della vita imperiale e conoscere la cultura e la storia della Cina. Le sue mura conservano una grande quantità di manufatti culturali, tra cui libri, immagini, pittura, piatti, ceramiche e altri oggetti legati alla corte imperiale cinese.

4.2 Turismo e significato culturale

La città proibita non è solo un importante monumento storico, ma è anche un simbolo di identità e cultura cinese. Continua a essere un oggetto importante per lo studio della storia e della cultura della Cina e coinvolge sempre più persone interessate alla profonda comprensione della tradizione e dell'arte cinese.

Conclusione

La città proibita non è solo un miracolo architettonico, ma anche un simbolo della grandezza dell'impero cinese e un elemento importante del patrimonio culturale cinese. Questo palazzo, con la sua ricca storia, mistica e mistero, continua a affascinare le persone in tutto il mondo e a ricordare il potere degli imperatori e il loro ruolo nella storia della Cina.